
Giulia è stata uccisa per la seconda volta da una giustizia che ha avuto il coraggio di dire che non è stata crudeltà. Non bastano 75 colpi, non basta sapere che Giulia è stata massacrata, inseguita, finita a terra con ferocia per riconoscere la sofferenza inflitta.Questa non è giustizia. È una vergogna.Con questa sentenza lo Stato ha voltato le spalle a Giulia, alla sua famiglia, e a tutte le donne che ogni giorno hanno paura. A che serve gridare “MAI PIÙ” se poi si chiude un occhio, o entrambi, di fronte all’evidenza?Giulia è morta in modo atroce, e lo Stato ha avuto il coraggio di dire: NON È ABBASTANZA CRUDELE.Una pagina nera della giustizia italiana.